Pagina 1 di 2

Normativa Nazionale 8 Novembre 2019

La vendemmia nelle Marche

Report contenete tavole e grafici relativi alla campagna vendemmiale nella regione Marche nel 2008. Livello territoriale dei dati Marche e relative province

Strumenti 1 Gennaio 2019

La distribuzione territoriale del terziario nelle province Italiane

La ricerca presenta una panoramica sulla diversa distribuzione e concentrazione delle attività del terziario nelle province italiane. Contiene una documentazione statistica corredata da cartine e schede illustrative raccolta dagli alunni dell`Istituto Professionale di Stato per l`Industria e l`Artigianato “Puecher” di Rho. Contiene una ricca analisi della distribuzione nel terziario in Italia, commentata da Ada Becchi.

Modelli organizzativi degli uffici di statistica delle Regioni

Studi e Ricerche 1 Ottobre 2003

Modelli organizzativi degli uffici di statistica delle Regioni

  Modelli organizzativi degli uffici di statistica delle Regioni Il CISIS ha promosso nel corso del 2003 una ricerca finalizzata alla definizione di un quadro conoscitivo dell’organizzazione e del funzionamento di tutti gli uffici di statistica regionali. Per la realizzazione del progetto di ricerca, il Cisis si è avvalso della collaborazione del Consorzio Mipa, che ha svolto lo studio ed ha realizzato il rapporto finale.L’obiettivo dello studio è sia di tipo conoscitivo, sia di tipo propositivo. Si è voluto, da un lato, effettuare una ricognizione sullo stato di attuazione dei sistemi statistici regionali e sul funzionamento degli uffici regionali; dall’altro, dare un contributo di più ampio respiro attraverso un riepilogo dei principali aspetti critici che hanno ostacolato l’attuazione del D.lgs. 322/89 e che hanno stimolato la discussione sulla necessità di una riforma dei sistemi statistici nazionale e regionali. La finalità della ricerca è stata quella di fornire un contributo agli attori istituzionali e agli operatori per definire misure tese al miglioramento della funzione statistica. La ricerca è stata articolata in due principali momenti: l’indagine preliminare e gli studi di caso. È stata, inoltre, effettuata un’analisi della normativa in vigore, delle principali proposte di riforma del Sistema presentate nel corso degli ultimi anni e degli spunti critici forniti dal contesto internazionale. L’indagine preliminare è stata finalizzata all’analisi del funzionamento complessivo degli uffici di statistica delle regioni e alla rilevazione delle principali criticità del sistema di autonomia ed esercizio della funzione statistica. Essa è stata realizzata attraverso la somministrazione di un questionario a tutti gli uffici di statistica delle regioni. La lettura trasversale dei questionari è descritta nel rapporto e offre numerosi spunti di riflessione. Gli studi di caso hanno coinvolto gli uffici di statistica delle seguenti regioni: Liguria, Lombardia, Toscana, Veneto e provincia autonoma di Bolzano. La scelta è stata dettata […]

Normativa Nazionale 30 Giugno 2003

Dlgs 30 giugno 2003, n. 196

Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali(articoli estratti) ……… Parte II – Disposizioni relative a specifici settori TITOLO VII – TRATTAMENTO PER SCOPI STORICI, STATISTICI O SCIENTIFICI CAPO I – PROFILI GENERALI  Art. 97 – Ambito applicativo  Art. 98 – Finalità di rilevante interesse pubblico  Art. 99 – Compatibilità tra scopi e durata del trattamento  Art. 100 – Dati relativi ad attività di studio e ricerca ……… CAPO III – TRATTAMENTO PER SCOPI STATISTICI O SCIENTIFICI  Art. 104 – Ambito applicativo e dati identificativi per scopi statistici o scientifici  Art. 105 – Modalità di trattamento  Art. 106 – Codici di deontologia e di buona condotta Art. 107 – Trattamento di dati sensibili  Art. 108 – Sistema statistico nazionale  Art. 109 – Dati statistici relativi all’evento della nascita  Art. 110 – Ricerca medica, biomedica ed epidemiologica ……….

Normativa Nazionale 31 Luglio 2002

Deliberazione Garante privacy 31 luglio 2002, n. 13

Deliberazione 31 luglio 2002, n. 13 Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale (In conformità all’articolo 184, comma 2 del Dlgs 196/2003, i riferimenti a disposizioni della legge n. 675/1996 o ad altre disposizioni abrogate devono intendersi riferiti alle corrispondenti nuove disposizioni in vigore, secondo la tavola di corrispondenza dei riferimenti previgenti al Codice in materia di protezione dei dati personali.) IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Nella seduta odierna, con la partecipazione del prof. Stefano Rodotà, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale; Visto l’art. 27 della direttiva n. 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 ottobre 1995, secondo cui gli Stati membri e la Commissione incoraggiano l’elaborazione di codici di condotta destinati a contribuire, in funzione delle specificità settoriali, alla corretta applicazione delle disposizioni nazionali di attuazione della direttiva adottate dagli Stati membri; Visto l’art. 31, comma 1, lettera h) della legge 31 dicembre 1996, n. 675, il quale attribuisce al Garante il compito di promuovere nell’ambito delle categorie interessate, nell’osservanza del principio di rappresentatività, la sottoscrizione di codici di deontologia e di buona condotta per determinati settori, verificarne la conformità alle leggi e ai regolamenti anche attraverso l’esame di osservazioni di soggetti interessati e contribuire a garantirne la diffusione e il rispetto; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 281, in materia di trattamento dei dati personali per finalità storiche, statistiche e di ricerca scientifica, e in particolare il relativo art. 6, comma 1, il quale demanda al Garante il compito di promuovere la sottoscrizione di uno o più codici di deontologia e di buona condotta […]

Normativa Nazionale 21 Aprile 1997

Decisione del Consiglio del 21 aprile 1997

Decisione della Commissione del 21 aprile 1997 Sul ruolo di Eurostat riguardo alla produzione di statistiche comunitarie (97/281/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 155, considerando che il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie (1) (regolamento di base), assegna determinati compiti ed obblighi all’autorità comunitaria responsabile della produzione di statistiche comunitarie; considerando che l’articolo 2 del regolamento di base precisa che, ai fini di tale regolamento, che per «autorità comunitaria» s’intende «il servizio della Commissione responsabile dell’esecuzione dei compiti ad essa affidati nel settore della produzione di statistiche comunitarie (Eurostat)»; considerando che l’esecuzione del regolamento di base richiede un’ulteriore definizione del ruolo di Eurostat riguardo alla produzione di statistiche comunitarie; considerando che Eurostat deve essere in grado di operare in conformità ai principi di imparzialità, affidabilità, pertinenza, economicità, riservatezza statistica e trasparenza; considerando che per garantire la coerenza, la fattibilità e l’uniformità delle statistiche comunitarie occorre riaffermare l’importanza delle procedure di cooperazione e di coordinamento tra i servizi della Commissione che partecipano a livello comunitario alla produzione di questo tipo di informazioni; considerando che l’esecuzione del regolamento di base richiede la protezione dei dati riservati che le autorità nazionali e quella comunitaria raccolgono per la produzione delle statistiche comunitarie; considerando che l’esecuzione del regolamento di base richiede l’organizzazione della diffusione delle statistiche da parte delle autorità nazionali e di quella comunitaria, DECIDE: Articolo 1 Scopo La presente decisione mira a dare esecuzione al regolamento (CE) n. 322/97 (in prosieguo «il regolamento di base») nell’ambito dell’organizzazione interna della Commissione ed in particolare a definire ruolo e responsabilità dell’Istituto statistico delle Comunità europee (Eurostat) a seguito dello sviluppo dei compiti dell’autorità comunitaria nella produzione delle statistiche comunitarie e dei principi definiti dall’articolo 10 del […]

torna all'inizio del contenuto